90 giorni di meraviglia prima di Natale
Le vacanze sono finite da poco e, quasi senza accorgercene, il pensiero corre già al Natale.
Mancano circa 3 mesi, 12 settimane, 90 giorni… sembra dietro l’angolo, eppure è tantissimo tempo.
Cosa ne facciamo di questo spazio che ci separa dalle feste?
Riusciamo a viverlo momento per momento oppure lo saltiamo a piè pari, con la testa proiettata al futuro?
Spesso la nostra mente è più veloce della vita: rincorre il “dopo” e ci lascia scivolare via il “qui ed ora”.
Altre volte, invece, ricorrere il “prima”, va all’indietro, cercando di riacciuffare il passato, e così ci tiene fermi a ricordare, a rimuginare… lasciandoci comunque sfuggire il presente.
Quando restiamo troppo ancorati al futuro o troppo al passato rischiamo di perdere i piccoli momenti che colorano le giornate — un caffè condiviso, un sorriso imprevisto, il sole che filtra dalla finestra — e, a volte, persino grandi momenti di vita che meriterebbero tutta la nostra attenzione.
Allenarsi a stare nel presente non significa dimenticare il passato o smettere di progettare il futuro. Vuol dire, piuttosto, dare valore a ciò che accade adesso: abitare questo tempo con consapevolezza, accogliendo le nostre emozioni più autentiche e i nostri pensieri più intimi.
La mindfulness ci invita proprio a questo: fermarci, respirare, osservare ciò che c’è senza giudizio.
Emozioni, pensieri, sensazioni, comportamenti — positivi o negativi che siano. È un modo per aprire la porta alla meraviglia e ritrovare, anche nei gesti più semplici, una qualità di vita più piena.
–> Un piccolo esercizio quotidiano?
Ogni sera prova a chiederti: qual è stato il momento di meraviglia della mia giornata? Non importa se grande o piccolo: scriverlo o semplicemente riconoscerlo può diventare un allenamento prezioso.
Allenarsi a questo da soli non è sempre facile, ma insieme può trasformarsi in un percorso stimolante e ricco.
Per questo, a settembre, l’associazione tra.me propone il corso di avvicinamento alla mindfulness: “Per un Io più consapevole. Ri-parto da me!”. Un’occasione per costruire, passo dopo passo, una presenza più gentile e curiosa verso noi stessi e verso la vita.
Dott.ssa Ilaria Mariotto per tra.ME

